Consigli pratici

Piccoli consigli pratici che possono attenuare il bruciore e i fastidi ai genitali.

Alcuni accorgimenti pratici, anche se non possono sostituire una vera terapia medica specifica, che va comunque effettuata, possono essere utili ad alleviare i sintomi. Si tratta solo di piccoli consigli che non funzionano sempre ma, spesso, danno un aiuto.

In ogni caso, nelle cose pratiche, “ascoltare”, più che le amiche, le altre malate, i medici o questo sito, prima di tutto il proprio corpo. Ognuno di noi ha delle reazioni diverse dagli altri per cui non esistono delle regole valide per tutti. Il nostro corpo, se lo sappiamo ascoltare, ci avverte istintivamente di ciò che gli fa bene o gli fa male.

  • Lavarsi solo con acqua. Non usare bagnoschiuma, spray deodoranti locali, salviette deodoranti, detergenti a pH acido;
  • Evitare il più possibile l’applicazione di prodotti locali. Meno cose si applicano meglio è. In caso di fastidi legati alla secchezza utilizzare oli o gel inerti o blandamente anti-infiammatori (ad es. Olio di mandorle dolci o gel a base di Vitamina E);
  • Evitare il contatto dello shampoo con la vulva mentre si fa la doccia;
  • Evitare assolutamente di applicare farmaci (antimicotici, cortisonici, ecc.);
  • Sciacquare la vulva con acqua semplice per rimuovere le secrezioni vaginali che possono avere un effetto irritante;
  • Utilizzare solo slip di puro cotone ed abbigliamento ampio al cavallo;
  • Lavare ogni capo prima di indossarlo per la prima volta;
  • Sciacquare sempre molto bene la biancheria per rimuovere ogni traccia di detergente;
  • Evitare i salvaslip;
  • Evitare i collant;
  • Evitare i pantaloni stretti o i jeans;
  • Usare carta igienica bianca non profumata e assorbenti e tamponi in puro cotone dopo un bagno in mare o in piscina non tenere addosso il costume bagnato ma cambiarlo con uno asciutto;
  • Mantenersi in attività, con la mente e con il corpo (evitando gli sport che portano pressione o sforzi direttamente sulla vulva, come ad esempio il ciclismo o lo spinning);
  • In caso di sintomi spontanei (bruciore, prurito, senso di spilli) applicare calore sulla zona (borsa dell’acqua calda, cuscino termico,ecc.). Il calore non va applicato direttamente sulla mucosa e nemmeno sulla cute. Applicare il calore, non eccessivo (deve essere gradevole), con interposizione degli indumenti sulla zona interessata;
  • Non applicare mai freddo, né, tanto meno ghiaccio.

In caso di “attacco” di prurito, bruciore o sensazione di spilli:

>> In casa
sedersi comoda in poltrona, la schiena un po’ piegata all’indietro. Liberare il tronco da “legacci” (cintura dei pantaloni, reggiseno). Appoggiare una o entrambe le mani, a piatto, attraverso gli indumenti, sulla zona. Premere con una discreta forza ed effettuare, con molta calma, dei profondi respiri a bocca aperta. Inspirare cercando di riempire il più possibile la gabbia toracica e, lentamente, espirare con la bocca socchiusa.

>> Fuori casa
Appartarsi (toilette) e, se possibile, da seduta (se non è possibile anche in piedi) appoggiare, attraverso gli indumenti, una o entrambe le mani sulla zona che prude o brucia. Premere con le dita delle mani chiuse (a piatto) ed effettuare dei lunghi, profondi respiri.